La Galette des Rois è una torta tradizionalmente consumata in Francia in occasione dell'Epifania. Il nome Galette des Rois si riferisce ai re Magi, celebrati il 6 gennaio.
Il dolce, di pastasfoglia, in genere ripieno di crema Francipane e decorato con una coroncina di carta, ha la pecularietà di nascondere al suo interno un fagiolo, oppure una piccola figura a forma di re. Colui che troverà nella sua fetta il fagiolo o l'oggetto, verrà designato re per un giorno. L'origine di questa tradizione è da ricercarsi nell'antica Grecia dove i giudici venivano eletti così, ma anche nella festa romana dei Saturnali dove gli schiavi potevano ritenersi momentaneamente liberi e comportarsi come tali, dopo essere stati prescelti in questo modo.
Questa origine pagana, fece sì che la torta dei re venisse criticata nell'ambiente sia cattolico che protestante. Tuttavia, da alcune testimonianze, si evince che la torta era tradizionalmente consumata anche sulla tavola dei re di Francia.
Nelle sue memorie, François de Motteville scrisse nel 1648 che: "Stasera la regina (Anna d'Austria) ci ha fatto l'onore di portare una torta a Mme de Bregy, a mia sorella e a me; la dividemmo con lei. Abbiamo bevuto alla sua salute con l'ippocrasso che ella ci aveva portato. (L'ippocrasso è un vino speziato addolcito con miele).
Un altro passaggio delle stesse memorie attesta che, a seguito di una consuetudine ancora osservata in alcune province, una fetta di torta veniva riservata alla Vergine per poi distribuirla ai poveri. "Per intrattenere il re" - scrive Motteville nel 1649 - "la regina ha voluto mettere da parte una torta che abbiamo avuto l'onore di consumare con il re e la regina stessa." Il fagiolo fu trovato nella fetta riservata alla Vergine così la regina Anna comandò che venisse portata una bottiglia di ippocrasso che fu bevuto alla sua salute. "Soddisfammo tutti i capricci di quel giorno e brindammo alla salute della Regina!".



