venerdì 11 novembre 2016

I Medici nel sangue di Maria Antonietta

Stemma dei Medici
Lo stemma di casa Medici, visibile su tanti monumenti della Toscana, porta un emblema assai curioso: palle rosse in campo d'oro. Ancora oggi il significato preciso non si conosce; qualcuno volle vedere nelle misteriose palle una glorificazione delle pillole, a cui la famiglia, un tempo dedita all'esercizio della medicina (donde il nome), sarebbe debitrice della sua fortuna. Ma non risulta che nessuno dei Medici abbia mai esercitato la professione sanitaria, o si sia mai iscritto all'Arte dei Medici e Speziali, la corporazione degli intellettuali fiorentini, a cui talvolta si aggregavano anche dei letterati come Dante. Prima della loro ascesa al potere, per almeno un secolo e mezzo, i Medici di cui si ha notizia furono sempre o mercanti o banchieri. Forse la leggenda delle pillole nasce dall'aver, Cosimo il Vecchio, incluso fra i patroni della famiglia due santi che stando alla tradizione erano entrambi medici, Cosma e Damiano. Ma potrebbe essere anche la trovata di un invidioso per ricordare le origini modeste della famiglia. Certo, di sangue azzurro nei primi Medici non c'è traccia. Era una schiatta campagnola, venuta dal Mugello, che fece fortuna senza mai recidere del tutto i legami con la terra, i campi e le verdi colline di Toscana. Le fonti della sua proprietà, mercanzia e banca, furono quelle tradizionali della borghesia fiorentina. Solo quando Luigi XI di Francia autorizzò i Medici ad aggiungere alle palle del loro stemma "il fiore di giglio" francese, questi nuovi ricchi si sentirono alla pari dell'antica nobiltà feudale e degni di aspirare ad alleanze matrimoniali con le famiglie più illustri della penisola. 

Uno dei meriti di Casa Medici fu l'aver compreso i tempi e l'ambiente. Fiorentini da generazioni, avevano il culto della bellezza artistica. Il mecenatismo in mano a loro divenne un'arma di governo e uno strumento di prestigio. I Medici non furono ovviamente gli unici signori italiani mecenati e amanti dell'arte, ma furono all'avanguardia per la qualità degli artisti e lo splendore delle opere. Non si trattava solo di calcolo perché l'amore per l'arte ce l'avevano nel sangue, insieme all'amore per il denaro.
Da questa grande famiglia che fino al 1737 governò Firenze, che con il suo mecenatismo rese possibile il Rinascimento e che diede due papi e due regine di Francia, discendeva anche Maria Antonietta. Francesco Stefano, suo padre, discendeva infatti sia dal ramo di Cosimo il Vecchio, sia dal ramo di Lorenzo il Vecchio. Maria Antonietta discendeva quindi sia da Caterina de' Medici che da Maria de' Medici.


Qui in basso i ritratti di Caterina e Maria e i relativi alberi genealogici che mettono meglio in luce le ascendenze di Maria Antonietta. 


Caterina de' Medici




Maria de' Medici


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