martedì 23 maggio 2017

Il Salone dei Nobili

Il Salone dei Nobili o Gran Gabinetto della regina, era la sala da ricevimento della consorte del re, e fa parte dell'ambiente denominato: 'Gran appartamento della regina'. In questa sontuosa sala, la regina seduta su una poltrona concedeva udienze ufficiali, riceveva gli ambasciatori e le loro mogli e le dame che venivano presentate al loro ingresso in società. Il soffitto del salone è rimasto uguale a quello del tempo della regina Maria Teresa d'Austria, consorte di Luigi XIV. Michel Corneille dipinse per lei, un'allegoria alla gloria di Mercurio; la divinità viene rappresentata nell'atto di estendere la sua protezione sulle arti e sulle scienze.
Gli specchi, le boiseries, la tappezzeria, il caminetto blu, l'angoliere a cassettoni di Reisener, con bronzi dorati di Gouthièr, furono commissionati dalla regina Maria Antonietta quando, nel 1785, dispose il restauro della sala. Il bellissimo caminetto in marmo turchino contrasta con la tappezzeria verde mela e con le sovrapporte, che rappresentano l'allegoria della pittura e della scultura. La stupenda tappezzeria di damasco color verde mela risale al 1785, realizzata su richiesta di Maria Antonietta che amava quel colore. I dipinti presenti nel salone sono:
-Aspasia in mezzo ai filosofi greci.
-Lala de Cyzique mentre impara la pittura.
-Penelope che tesse la tela.
-Saffo mentre canta e suona la lira.


I mobili, sistemati nel 1785, hanno ritrovato la loro sistemazione originale; i cassettoni e cantonali di Reisener, il dipinto di Luigi XV e i candelabri di Forestier. Si trovano anche copie di alari sul modello originale del 1786; il parafuoco del camino; il pendolo e i suoi candelabri (originariamente nell'appartamento del conte d'Artois); gli sgabelli (portati dal Quirinale da Napoleone e rivestiti in stile Luigi XVI) il fastoso lampadario di cristallo di Boemia costituiscono l'arredamento completo. Manca solo la poltrona sulla quale la regina concedeva udienza, che purtroppo non si è conservata.


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