giovedì 3 novembre 2016

Tema natale di Maria Antonietta

Quando Maria Antonietta venne al mondo, nelle corti illuminate d'Europa la figura dell'astrologo di corte era ormai praticamente scomparsa. Tuttavia nei secoli precedenti l'astrologia era considerata la regina delle scienze e papi e sovrani ricorrevano spesso ai consigli degli astrologi. Caterina de' Medici non muoveva passo senza prima aver consultato Nostradamus. D'altra parte lo studio degli astri veniva condotto anche da persone di scienza come Keplero e tenuto in gran conto da persone di fede come Tommaso d'Aquino. Si riteneva, e in parte ancora oggi si ritiene, che il carattere di una persona fosse determinato dalla posizione degli astri il giorno della nascita, e che il destino fosse racchiuso nei segni zodiacali.


Nel secolo dei lumi, sia pur pieno di contraddizioni come lo dimostrano figure come quella di Cagliostro e del conte di Saint-Germain, questa arte divinatoria era ormai ritenuta pura superstizione e alla corte di Maria Teresa non c'erano astrologi anche se, come viene riportato da La Rocheterie, sappiamo che l'imperatrice consultò un famoso medico guaritore con fama di veggente, perché le profetizzasse il futuro della figlia. Il dr. Gassner le rispose sibillino che "vi erano croci per tutte le spalle". 

Maria Antonietta era nata il 2 novembre 1755 a Vienna, alle sette e mezza di sera sotto il segno dello Scorpione. Il tema natale della futura regina di Francia mostra, a prima vista, una forte e positiva influenza di Venere, il pianeta dell'amore; era nata con Cancro ascendente e il Sole in Scorpione; Venere era in congiunzione con il Sole e con Mercurio, e la Luna si trovava nella venusiana casa della Bilancia. Tuttavia Marte, vicino al suo ascendente in Cancro riceveva l'influenza negativa di Saturno e aveva la Luna in quadratura.

Le persone nate con il Sole in Scorpione amano e odiano con la stessa intensità, senza mezze misure, e sia l'amore che l'odio durano per sempre. Sono leali e testardi, con un bisogno estremo di privacy, portata quasi all'eccesso, e non tollerano che la loro vita privata sia messa in discussione. Queste caratteristiche combaciano perfettamente con il carattere della regina; pensiamo ai suoi odi come per il cardinale de Rohan,  ai suoi amori, come per il conte di Fersen,  all'amicizia sincera per la Lamballe e la Polignac e pensiamo alla sua ricerca di tranquillità e di privacy al Petit Trianon. 

Venere in Scorpione rivelava la passionalità di Maria Antonietta. Lo Scorpione è il segno più passionale dello zodiaco e Venere, il pianeta dell'amore, contribuisce ad accrescere il lato sessuale del soggetto. 

L'ascendente della regina, vale il dire il segno che va ad influenzare il volto che mostriamo agli altri, era il Cancro, un segno sognatore che conserva tanti lati infantili anche in età adulta, amante della vita casalinga e della semplicità. Anche in questo caso come non pensare alla vita semplice ricercata dalla regina nel suo Hameau, dove anche il suo abbigliamento, così eccessivo nei primi anni di regno, divenne sobrio. Maria Antonietta era nata con il Sole nella quinta casa e questi soggetti, quando non hanno uno scopo nella vita (un lavoro, dei figli ecc.) e non hanno un amore appassionato e travolgente si sentono inutili e non trovano pace. La ricerca di appagamento può diventare un'ossessione che nel caso specifico della regina si tradusse nelle "dissipazioni" tra abiti, gioielli, veglioni, acconciature folli e gioco d'azzardo. Solo con la nascita dei figli Maria Antonietta subì una svolta e cambiò registro. 

La Luna che rappresenta il lato femminile della personalità subiva gli influssi della Bilancia, segno di equilibrio. E' un fatto che Maria Antonietta flirtava e sapeva essere molto femminile e provocante da ragazza, ma è altrettanto certo che non si spingeva più in là del dovuto.

Insomma, superstizione o meno, sicuramente il tema astrale della regina coincide perfettamente con ciò che essa fu in vita.

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